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Un connubio insolito quello tra musica e profumi, un’associazione che coinvolge due sensi molto di rado abbinati. Sulla base delle “note” si è giocato con l’udito e l’olfatto, dando vita ad associazioni “melodico-olfattive”. Le sette note del pentagramma si mescolano, si rincorrono e si susseguono per creare un componimento musicale; le note di testa, di cuore e di fondo rappresentano l’anima di un profumo. Galanti, maestose, vive, sognanti, sussurranti, tumultuose. Note ironiche e geniali narrano storie, suggeriscono passioni.
L’orecchio è teso a captare l’esprit rossiniano a tratti leggiadro, fuggente, scherzosamente pomposo, fiabesco, andante assai… L’intenso lavorio dell’immaginazione ci consente di ricercare all’interno delle fragranze proposte da Calé corrispondenti esecuzioni olfattive.
Ecco i protagonisti in scena:
Sonata I in Sol Maggiore - N°89, Floris (1955) Sonata II in La Maggiore - Millesime Imperial, Creed (1995) Sonata III in Do Maggiore - Aire, Profumi di Pantelleria (2004) Sonata IV in Do Maggiore - Fleurissimo, Creed (1972) Sonata V in Sib Maggiore - Jaìlia, Profumi di Pantelleria (1998) Sonata VI in Re Maggiore - White Rose, Floris (1800 – rielaborata nel 2002)
Sonata I Leggiadri e fuggenti, in bilico fra galanteria e malinconia gli archi riportano alla mente ricordi di un tempo. Atmosfere nobili e lievi come quelle suggerite da N° 89 di Floris, prestigioso Fougère Ambrato Floreale.
Sonata II A tratti maestose, a tratti leggere, le note si rincorrono come in un corteggiamento. Quasi le stesse note e movimenti si ritrovano in Millesime Imperial di Creed: il profumo fresco e scherzoso degli agrumi, i caldi sentori dei legni preziosi, l’abbraccio avvolgente e sensuale del Musk.
Sonata III Sognante e briosa la musica si leva in una danza. Leggerezza che sa di kiwi, di pepe e tè bianchi. Sono le note di Aire di Profumi di Pantelleria, un misterioso girotondo di fresca dolcezza. Originale ed esuberante il suo slancio è un sogno di libertà, un omaggio alla gioia di vivere.
Sonata IV Elegante e vivace, arguto e discreto, l’esprit rossiniano ci conduce alla bellezza segreta e leggendaria di giardini regali, capolavori di equilibrio, fascino e colore ben rappresentati nelle note di Fleurissimo di Creed in cui l’ immediatezza dei fiori selvatici, le sofisticate volute dell’iris, il contrasto dolce-amaro della tuberosa e della rosa bulgara si sposano con la sensualità del musk.
Sonata V Storie sussurrate e raccontate dalla creatività di un Rossini soltanto dodicenne, ancora bambino. Le fiabe nutrono l’anima, come quella di Jaìlia di Profumi di Pantelleria, splendida principessa della città di Sabbia che concesse il suo cuore soltanto a colui che le offrì in dono la dolce ebbrezza del sogno racchiusa in un’ampolla profumata.
Sonata VI Tumultuosa ed esuberante come il temperamento del giovane Rossini, nato da una famiglia di musici per tradizione, evoca l’autorevolezza del passato e il genio dell’originalità. Elementi che ritroviamo in un’altra grande interpretazione: White Rose di Floris, un esuberante bouquet di rosa, gelsomino, violetta ed iris che avvolge in un tumultuoso vortice le sensuali e energiche note di garofano, ambra e musk.
Un percorso si snoda negli spazi di Calé Fragranze d’Autore: l’attenzione rivolta ad assaporare ritmi, cadenze e armonie delle Sonate rossiniane, i sensi all’erta mentre si levano nell’aria le volute delle fragranze protagoniste. Ringraziamo di cuore invitati, passanti e curiosi che si sono lasciati guidare nel percorso musical-olfattivo con un atteggiamento partecipe, spontaneo ed entusiasta.
Essendo impossibile in questo contesto ascoltare le Sonate rossiniane (Le Sei Sonate a quattro-Ensemble de I Virtuosi Italiani, Edizioni Tactus) rimandiamo alla gallery per poter cogliere, almeno visivamente, l’atmosfera creatasi durante la manifestazione “Profumi in musica”.
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