 |
Come una fragranza preziosa nasce dall’armonia tra essenze nobili e intuizioni creative, così gli abiti di Maria Paola raccontano ricordi, storie di luoghi, emozioni intime. Entrambi prendono vita nel momento in cui si indossano.
Gli studi all’Accademia di Brera e la pluriennale esperienza nelle vesti di scenografa sono il background della stilista fiorentina; i sapori di paesi lontani, la cultura e la tradizione di civiltà antiche e contemporanee interpretano la sua dimensione “viscerale”. Divertente potersi vedere indosso una giacca dal collo alto e rigido, ricordo di fantastici eroi settecenteschi, col fascino di antichi tessuti uzbechi o il frac in puro lino tagliato a vivo impreziosito da bordi di sari antichi, per realizzare che la "stravaganza" degli abiti bene si sposa anche con la vita di tutti i giorni. I pezzi unici e mai uguali agli altri disegnati da Maria Paola sono memorie di romanzi, eco di fioretti e sciabole che si intrecciano per un bacio di principessa. Forme passate riscoperte, una mescolanza di etnie africane, asiatiche, indioamericane, un gioco di unione tra vecchio e nuovo, ricco e povero, vicino e lontano.
In occasione dell’incontro tra abiti e fragranze Calé ha voluto creare un profumo, un gioco di note fruttate e frizzanti a base di mela e limetta. Segue il tema inedito riso-cereali con un richiamo alla magia dei viaggi in terre lontane. Il fondo muschiato-ambrato evoca i ricordi di antiche tradizioni, avvolti nella dolcezza della vaniglia.
Rimandiamo alla gallery per poter ammirare in tutto il loro splendore i capi realizzati dalla stilista. Ricorriamo alle parole per esprimere a Maria Paola la nostra ammirazione per la sua capacità, originalità, ventata di solarità, entusiasmo e calore che ha condiviso con noi. |
 |