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Metamorfosi dell’io, il profumo ha bisogno di unicità per far vibrare le proprie energie, perché come scriveva Louise de Vilmorin "I profumi sono personaggi importanti di cui occorre ricercare l’alleanza e non la falsa compagnia". Solo così una donna potrà emergere sovranamente dalla folla e lasciare di sé un pregnante ricordo grazie anche alla seducente e raffinata profumeria ‘figurativa’. Nata in Francia più di venti anni fa, e diffusasi discretamente in Gran Bretagna ed in Italia, ha saputo offrire, sfuggendo all’appiattimento olfattivo e agli imperativi commerciali delle multinazionali, un volto inedito del profumo quale si presenta allo stato attuale. Dyptique un nome quasi mitologico per dei profumi che attingono la loro ispirazione dalle atmosfere medio orientali e greche. Fondata nel 1961 è la decana di questo corso innovativo. La creazione delle prime candele profumate è il segno di un successo confermato nel tempo. Tra le varie composizioni si distinguono per la loro originalità L’Ombre dans l’Eau (1983), trascrizione poetica e bucolica di un giardino lambito dall’acqua in cui la linfa di foglie di ribes e le rose di Bulgaria rinverdiscono il mito di Narciso, e Philosykos (1996), fuggevole ricordo di assolati giorni d’estate all’ombra di un albero di fico, inedita creazione di Olivia Giacobetti, ‘naso’ indipendente e autrice di Hiris d’Hermès.
Anche il passato riserva delle insperate sorprese come dimostra Creed, vera antesignana di questa profumeria d’autore. Fondata a Londra a metà del ‘700 da James Herry Creed, le raffinate creazioni di questo storico marchio furono presto apprezzate dalle principali corti europee dell’epoca. Jasmine Impératrice Eugénie, delicato profumo floreale, fu creato per Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III Bonaparte, la quale invitò nel 1854 la casa londinese a stabilirsi a Parigi. Attuale gloria profumata è l’altero Green Irish Tweed, trascrizione rarefatta alla Turner di un brumoso mattino della campagna inglese.
Jean-Claude Elléna, uno dei più famosi creatori francesi attuali ci invita per The Different Company a percorrere tre appassionati percorsi olfattivi costruiti con lucidità cartesiana attorno alla rosa, al fiore d’osmanto e al rizoma d’iris, dei quali ha evidenziato le sfaccettature più inedite. Rose poivrée seduzione allo stato puro, sorprende per la sua sontuosità e freschezza, Sillage de Bois D’Iris offre in tutta la sua aristocraticità la ricchezza olfattiva del rizoma d’iris, infine Sillage D’Osmanthus, fiore prezioso e caro ai cinesi, è un omaggio ai giardini imperiali della Città Proibita di Pechino. Profumi rari come libri preziosi è l’obbiettivo proposto da Frédéric Malle con Les Editions de Parfums. Nipote di Serge Heftler, fondatore dei profumi Dior e del regista Louis Malle ha offerto a nove compositori la possibilità di creare il profumo dei loro sogni. Tra le nove creazioni meritano attenzione Angéliques sous la pluie, eau de toilette apparentemente timida e fragile, creazione di Jean-Claude Elléna, secondo il quale ‘il profumo è una storia di odori, spesso una poesia del ricordo e, prima di tutto, una creazione dello spirito’.
Iris Poudre de Pierre Bourdon propone con un tocco moderno e personale il tema classico del profumo aldeidato.
La Parigi di Doisneau ai tempi del lillà bianco è incarnata dal fuggitivo En Passant di Olivia Giacobetti.
Vero atto d’amore, Parfum de Thérèse, racchiude in sé tutta la filosofia creatrice di Edmond Roudnitska, uno dei più grandi ‘nasi’ del ‘900.
L’Inghilterra vittoriana ed edoardiana ritrova i suoi fasti nella rinata The Crown Perfumery. Dopo un lunghissimo silenzio, questa celebre istituzione si ripropone con una piccola ma raffinata linea di fragranze maschili e femminili, alcune delle quali rielaborate secondo i gusti attuali. Crown of Gold, evocazione misteriosa e romantica dell’Estremo Oriente, racchiude in sé lo charme segreto del profumo chypré.
Il suo corrispondente maschile, il superbo Sandringham, si allontana dagli abituali schemi olfattivi maschili con una interpretazione personale del tema inventato da François Coty. Tanglewood, stilizzato giardino orientale, deve la sua magia al fiore d’osmanthus. Czech and Speake, sinonimo di lussuosi accessori per il bagno in stile edoardiano, propone dal 1981 delle iper sofisticate creazioni proposte in flaconi di vetro satinato. N°88, il più celebre ma anche il più conosciuto, nonché il primo, simbolo di distinzione, racchiude in se l’esclusività degli inaccessibili clubs di Londra. Eco di estati lontane, di dolce farniente, di risa gioiose e spensierate, è la magia che cerca di restituire con le sue note agrumate e speziate Citrus Paradisi, ultima creazione della casa londinese. Antiche formule dai nomi magici, rivisitate con pazienza certosina, è quanto offre Bruno Acampora. Tra tutte emerge Sesplasia, omaggio floreale al più prezioso dei profumi in voga presso gli antichi romani e alle atmosfere incantate dell’Isola di Capri, rifugio dell’imperatore esteta Tiberio. L’innocente candore della tuberosa è adombrato dal suo aroma sottile e perverso presente in Blu. Il ‘naso’ Germaine Cellier fu la prima ad usare l’essenza di questo fiore in Fracas di Robert Piguet.
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