Silvio Levi scrive

I profumi dell’amore

L’associazione tra profumo e amore è antica come il mondo.

Come noto, nel mondo animale il corteggiamento, l’accoppiamento e la riproduzione si affidano a rituali gestuali e visivi, come l’apertura della coda del pavone, le “danze” o le “lotte” tra maschi, il pulirsi il piumaggio oppure a segnali sonori con canti e gorgoglii ma anche a messaggi olfattivi, con emissione di feromoni percepibili a distanza. I fiori “seducono” gli insetti con i loro aromi e li rendono inconsapevoli trasportatori di polline per fecondare altri fiori, mentre per quasi tutti gli animali la stagione degli amori è annunciata da odori ben specifici: le femmine segnalano di essere pronte all’accoppiamento, i maschi dominanti “segnano” il territorio per segnalare chi è il più forte, il più virile e il migliore riproduttore per garantire cuccioli sani e forti e così si attiva la saga delle “selezioni” che porteranno alla formazione delle coppie. Da strumenti atti a favorire la riproduzione e l’evoluzione della specie, gli odori hanno assunto un ruolo sempre più importante nel gioco seduttivo umano, più complesso e elaborato di quello animale.

Gli effluvi corporali, l’emissione di feromoni, pur se sempre presenti, sono a poco a poco passati in secondo piano e messaggi olfattivi meno espliciti e più raffinati li hanno sostituiti, favoriti anche dal progredire delle norme igieniche che, in parte, portano a “rimuovere” dal nostro corpo le molecole odorose che esso produce. Passiamo quindi dal puro richiamo sessuale a una comunicazione dei sentimenti, degli affetti, all’amor cortese, che comunque non può essere disgiunta dai condizionamenti sociali e etnologici.

L’uomo, nelle culture in cui è, o è stato, dominante, si è a lungo riservato profumi corposi, con sostanze odorose persistenti e possenti che sono derivate da secrezioni ghiandolari animali, come lo Zibetto, il Musk, il Castoreum e ad essenze ottenute da legni odorosi come il Sandalo, il Guaiaco, il Tek, il Cedro o da cortecce come quella di Betulla da cui si estrae un caratteristico olio essenziale dalle note bruciate e cuoiate oppure da Muschio di quercia, tutti segnali olfattivi che indicano forza, radicamento, sicurezza e solidità. Su queste basi quasi irrinunciabili si è poi sviluppata nel tempo una creatività compositiva che tiene conto delle sfaccettature che rendono individui le persone, meno schiacciate su stereotipi. La tenerezza, la dolcezza e un pizzico di romanticismo si sono affacciate anche nei profumi per uomo perché oggi non sono più tabù e vengono evidenziate anche da scelte cromatiche e di stile nell’abbigliamento .

Il mondo femminile si è rivolto verso note floreali leggiadre e romantiche o a quelle più sensuali dei fiori bianchi come il gelsomino o la tuberosa, con la rosa che fa da spartiacque tra le due sfaccettature. Le note dolci vanigliate e ambrate indicano dolcezza ma anche un tocco di esotico e le note fruttate indicano un “non so che” di freschezza, ingenuità ed innocenza. Ma alcune note appannaggio dell’uomo oggi sono sempre più presenti nelle fragranze femminili per indicare che l’altra metà del mondo oggi rivendica il suo più rilevante ruolo decisionale nella società.

Questo l’alfabeto semplificato della comunicazione olfattiva a cui fanno a corollario le note agrumate, dinamiche e fresche che indicano vitalità e quelle verdi e aromatiche che portano a pensieri di genuinità e spontaneità.

Quindi nella relazione amorosa e negli affetti il profumo può sottolineare i nostri sentimenti, le nostre emozioni ed essere un grande complice nel rendere più evidenti od efficaci le nostre azioni finalizzate a “conquistare” il cuore di qualcuno.

Se consideriamo alcuni profumi  dedicati alle donne da marchi della Profumeria Artistica, possiamo individuare delle tipologie di messaggi olfattivi tra cui, forse, troverete quello che saprà davvero rappresentare al meglio la vostra unica femminilità e farvi sentire ancora più padrone delle vostre scelte seduttive:

-Creed: Rosa, Magnolia, Iris e Narciso entrano nel mix di Love in White , il cui apparente candore si veste del colore del fascino della donna che lo indossa, mentre Violetta, Iris e Rosa animano le intriganti note complesse di Love in Black meno diretto ed espansivo, per la donna che non vuole svelarsi del tutto ma intrigare ed indurre, chi ne sarà all’altezza, a scoprire cosa si nasconde dietro il suo fascino discreto ed elegante.

 -Clive Christian: Rosa e Gelsomino sono nel cuore di L for woman in cui femminilità e romanticismo hanno accenti speziati che indicano una piacevole irrequietezza e la disponibilità all’inconsueto assieme a sapienti note di fondo che esprimono la confidenza e la sicurezza di sé.

V for woman apre con note vellutate e frizzanti agrumi per sprigionare la sua sensualità elegante e intrigante in un bouquet floreale con il sapiente contrasto tra garofano, fiori bianchi e rosa.

-Humiecki&Graef:  Meravigliosamente dissennata, stravagante e pronta al divertimento? Multiple Rouge è un frullato di tutto fuorché le usuali note floreali. Superbamente descritto da Geste è invece il complesso di emozioni di una relazione di una donna matura con un uomo più giovane con i suoi petali di violetta, resina d’abete e note ambrate.

-Majda Bekkali: Le passioni di due tormentate anime gemelle che si cercano affannosamente per poi trovarsi è celebrata da Fusion Sacrèe Clair in cui spicca un inedito connubio tra Tuberosa e Caffè in una composizione molto complessa ambrata, floreale e speziata. Note metalliche che portano ad una imperiosa Rosa turca contornata da un’esplosione di spezie come il cardamomo, cumino e cannella sono in Mon Nom Est Rouge l’espressione di una struggente e intensa storia di desiderio e seduzione.

Scegliete quindi il profumo che meglio vi rappresenta, che sia proprio “voi”, che sia davvero il vostro discreto ambasciatore e non credete mai a chi vi suggerisce che una fragranza vi possa fare apparire diversa da quello che siete. Vi assicuro che verrete smascherate quasi sempre e non ne trarrete alcun vantaggio!

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